Stefano Cagol
Bouvet Island, 2017
Alluminio piegato a mano
400×250×150 cm ca

Contraddizioni, ossimori. L’installazione Bouvet Island di Stefano Cagol prende il titolo e la forma da un’isola che rappresenta simbolicamente gli opposti e metaforicamente apre al nostro costante conflittuale rapporto con la natura. Bouvet è, infatti, una delle isole più remote del pianeta, antartica, disabitata, incontaminata e al tempo stesso è stata protagonista di uno degli esperimenti nucleari più misteriosi, il caso “Vela”, un’esplosione avvenuta nelle sue acque e mai rivendicata da alcuna nazione. Un episodi storico mai risolto, un segreto politico da “intrigo internazionale” che rimarrà, probabilmente, sempre un enigma.
Bouvet Island fonde e condensa nella sua struttura fisica e concettuale molti degli elementi tipici della processualità e del lavoro di Stefano Cagol: l’attenzione verso il nucleare, la natura estrema e l’azione estrema dell’uomo, l’idea dei limiti e dei confini che condizionano il nostro “essere nel mondo”.

fox 7 - Stefano Cagol
@stefanocagol