Paolo Grassino
Semilibertà, 2007
Alluminio
175 × 57 × 300 cm

Nelle opere di Paolo Grassino la materia, il linguaggio e il pensiero affondano le radici nel vivo dell’intimo e della profondità della vita. Una costante ricerca sul significato dell’esistenza in cui l’artista ha sapientemente distillato la natura e l’artificio, la cultura letteraria e quella metropolitana, mettendo in scena una pièce che recita il dramma degli opposti: reale/immaginario, conscio/inconscio, luce/buio, rumore/silenzio, divenire/degenerazione, organico/inorganico. Quelli creati dall’artista torinese sono scenari insoliti e sorprendenti, corpi, oggetti e spazi, dove s’incontrano e s’inquietano il quotidiano e l’irreale, il banale e il perturbante.
I corpi esplorati da Paolo Grassino sembrano ripercorrere la lezione di Antonin Artaud: il corpo delle sue sculture è un “corpo senza organi”. “Il corpo è corpo / è solo / e non ha bisogno di organi / il corpo non è mai un organismo / gli organismi sono i nemici del corpo”. Privi di soggettività e d’organismo, i suoi “corpi” sono, così, materia autogenerantesi che rappresenta una condizione oggettiva di significato. Così, nella loro condizione di Semilibertà e di metamorfosi, le sculture umane e animali, Fiato così come il Branco, diventano il logos della condizione esistenziale dell’essere umano, le superfici narrative di una complessa riflessione sulle condizioni sociali, politiche e culturali, “gusci” di vita, di storie e di memorie.


Francesco Lupo
Homo Homini, 2016
Cemento, ferro
300 × 180 × 180 cm
Luigi Mainolfi
Centaura Oro, 2006
Bronzo
172 × 143 × 54 cm
Bruno Munari
Da una scultura da viaggio, 1959/1985
Acciaio
250 × 150 × 75 cm
Umberto Cavenago
L'alcòva d'acciaio di Umberto Cavenago, 2014
Acciaio CorTen
380 × 220 × 420 cm
Paolo Grassino
Fiato, 2005
Alluminio
250 × 185 × 75 cm
Ermanno Barovero
Ibrido Trafitto, 1987
ferro, lamiera dipinta con smalti
300 × 145 × 60 cm
Nazareno Biondo
Aquilera a sonagli, 2014
Pneumatici, marmo di Carrara, legno, ferro
280 × 280 × 230 cm
Brown Bristol Monoplane; Silver Nieuport; Red Fokke
Wouter klein velderman, 2015
Telo pvc, tubi neoprene, corde in canapa sintetica
Dimensioni ambientali
Ronald Ventura
Shadow Blades, 2016
Bronzo
350 × 206 × 76 cm
Paolo Grassino
Branco, 2010
Alluminio
6 elementi 80 × 50 × 110 cm
Renato Sabatino
HG80, 2014
Resina
165 × 143 × 340 cm
Gabriele Garbolino Rù
C'est la vie, 2008
Alluminio
300 × 100 × 100 cm
Domenico Borelli
La colonna e il sacro, 2011
Gesso, legno, ferro
Dimensioni ambientali
Domenico Borelli
Foca, 1989
Bronzo
230 × 90 × 30 cm
Simona Mosca e Demis Pascal
Desiderio, 2016
Valigie, legno, ecopelle, ferro
250 × 250 × 250 cm
Domenico Borelli
Colonna, 2012
Alluminio
500 × 90 × 90 cm
Stefano Cagol
Bouvet Island, 2017
Alluminio piegato a mano
400×250×150 cm ca
Nicus Lucà
Arbre Magique 'Coltan', 2010
Acrilico e vernice su legno fenolico
197×115×1 cm