Gabriele Garbolino Rù
C'est la vie, 2008
Alluminio
300 × 100 × 100 cm

Le sculture di Gabriele Garbolino Rù sono inscenate su un limite d’orizzonte, sull’inavvertito confine di uno sconfinamento continuo, sul bilico di un equilibrio delicato, non per forma e struttura, ma per le riflessioni attorno alle identità che i suoi lavori cercano di indagare. Una costante riflessione sull’essere umano e la vita che l’artista analizza attraverso il volto, il ritratto scultoreo di figure dell’esistenza.
Come ha sostenuto Constantin Brancusi, lo scultore non deve essere un semplice riproduttore delle apparenze, ma un pensatore, quasi un filosofo che esprime il suo tempo con pensieri plastici, tridimensionali. In questo senso Gabriele Garbolino è certamente esemplare, la sua singolare ricerca sul volto e sulla figura, tendenzialmente frammentate o ingigantite in scala monumentale, realizzate in marmo, bronzo, ma sempre più spesso in algido alluminio, come in C’est la vie, tendono a trasfigurare i soggetti in una dimensione altra, parallela e simbolica, fortemente suggestiva, ma allo stesso tempo elegantemente destabilizzante.


Francesco Lupo
Homo Homini, 2016
Cemento, ferro
300 × 180 × 180 cm
Luigi Mainolfi
Centaura Oro, 2006
Bronzo
172 × 143 × 54 cm
Bruno Munari
Da una scultura da viaggio, 1959/1985
Acciaio
250 × 150 × 75 cm
Umberto Cavenago
L'alcòva d'acciaio di Umberto Cavenago, 2014
Acciaio CorTen
380 × 220 × 420 cm
Paolo Grassino
Fiato, 2005
Alluminio
250 × 185 × 75 cm
Ermanno Barovero
Ibrido Trafitto, 1987
ferro, lamiera dipinta con smalti
300 × 145 × 60 cm
Nazareno Biondo
Aquilera a sonagli, 2014
Pneumatici, marmo di Carrara, legno, ferro
280 × 280 × 230 cm
Brown Bristol Monoplane; Silver Nieuport; Red Fokke
Wouter klein velderman, 2015
Telo pvc, tubi neoprene, corde in canapa sintetica
Dimensioni ambientali
Paolo Grassino
Semilibertà, 2007
Alluminio
175 × 57 × 300 cm
Ronald Ventura
Shadow Blades, 2016
Bronzo
350 × 206 × 76 cm
Paolo Grassino
Branco, 2010
Alluminio
6 elementi 80 × 50 × 110 cm
Renato Sabatino
HG80, 2014
Resina
165 × 143 × 340 cm
Domenico Borelli
La colonna e il sacro, 2011
Gesso, legno, ferro
Dimensioni ambientali
Domenico Borelli
Foca, 1989
Bronzo
230 × 90 × 30 cm
Simona Mosca e Demis Pascal
Desiderio, 2016
Valigie, legno, ecopelle, ferro
250 × 250 × 250 cm
Domenico Borelli
Colonna, 2012
Alluminio
500 × 90 × 90 cm
Stefano Cagol
Bouvet Island, 2017
Alluminio piegato a mano
400×250×150 cm ca
Nicus Lucà
Arbre Magique 'Coltan', 2010
Acrilico e vernice su legno fenolico
197×115×1 cm